17/Mar/2021 18:30 - 20:00

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DIYStudents

Verranno presentati alcuni interventi di professori e professoresse del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione (DISI), proposti ed organizzati da studenti e studentesse del Dipartimento.

UAVs, AI, and Retro-Remote Sensing
Farid Melgani

I veicoli aerei senza pilota (droni) sono riconosciuti come sistemi molto efficaci per la raccolta di immagini da un’altitudine molto bassa. La loro elevata flessibilità consente interventi e misurazioni immediati in base alle specifiche esigenze dell’utente finale.
In questa presentazione, vedremo le loro caratteristiche e la recente evoluzione dell’analisi delle immagini da droni grazie a metodologie basate sull’intelligenza artificiale (IA).
Vedremo anche come l’IA ha permesso di aprire un’area di ricerca completamente nuova, chiamata ‘retro-remote sensing’, che mira a generare immagini telerilevate da antiche fonti di testo.

DeepFakes: L’intelligenza artificiale al confine tra realtà e immaginazione
Elisa Ricci

Gli enormi progressi nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale hanno consentito di sviluppare tecnologie avanzate per l’analisi di immagini e video. Ad oggi, disponiamo di sistemi intelligenti in grado di riconoscere oggetti, di analizzare il movimento e le interazioni di più persone in una scena, di comprendere le emozioni umane a partire dall’analisi dei volti, etc. Ma gli sviluppi più sorprendenti avuti in questi ultimi anni sono stati quelli relativi alla generazione di contenuti video. Grazie alle moderne tecnologie di IA è ormai possibile creare video artificiali ma estremamente realistici, i cosiddetti deepfakes, che ritraggono persone o oggetti che in realtà non esistono o che si muovono in contesti virtuali.
Negli ultimi anni la nostra attività di ricerca si è concentrata su questa nuova frontiera della visione artificiale e abbiamo sviluppato nuovi modelli di deep learning che consentono di creare video artificiali animando immagini statiche o manipolando video reali. In particolare, abbiamo sviluppato una tecnologia innovativa, il First Order Motion Model (FOMM), in grado generare deepfakes in tempo reale.

Ultrasonografia Polmonare, passato presente e futuro
Libertario Demi

Il polmone rappresenta una delle ultime frontiere per le tecnologie di imaging ecografico. La sfida posta da questo organo è essenzialmente dovuta alla coesistenza di aria e tessuti molli nel volume di interesse, la quale complica in modo significativo la propagazione degli ultrasuoni e quindi l’imaging. Tuttavia, sin dagli anni ’90 i medici hanno utilizzato le tecniche di imaging ecografico classiche per ispezionare il polmone ed hanno scoperto correlazioni clinicamente rilevanti tra specifici artefatti e un’ampia varietà di patologie polmonari. In questa presentazione, le origini dell’ecografia polmonare saranno esaminate insieme agli ultimi sviluppi tecnici nel campo, inclusi metodi quantitativi pionieristici in grado di migliorare la specificità dell’ecografia polmonare, le prime applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nella classificazione e segmentazione delle immagini ecografiche polmonari, come così come i recenti sviluppi di questa tecnologia rispetto alla sua applicazione nell’attuale pandemia COVID-19.

Dal più grande radiotelescopio al 6G: la tecnologia a riflettore per le telecomunicazioni
Paolo Rocca

“Specchio, servo delle mie brame” – Vi siete mai chiesti se un ‘gioco’ di specchi può farci scoprire l’universo incognito o telefonare dai luoghi più nascosti? Partendo dalla presentazione del più grande radio telescopio al mondo, il FAST, e da una visione sulle comunicazioni cellulari del futuro, il 6G, si racconterà l’evoluzione e l’importanza della tecnologia a riflettore nelle telecomunicazioni.